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Hotel Conca d'Oro

Escursioni

Positano è un ottimo punto di partenza per escursioni in Costiera Amalfitana.

Potrete scegliere di visitare importanti siti archeologici come Pompei e Paestum o le altre perle della costa amalfitana come Ravello, Amalfi, la Grotta dello Smeraldo e Sorrento.

Dalla spiaggia di Positano è possibile raggiungere le isole di Capri e di Ischia.
La reception dell’Hotel Conca d’Oro sarà lieta poter organizzare le vostre escursioni e prenotarvi transfer privati.
Visitare Positano

Positano… la città verticale!

Il suo paesaggio è tutto un addossarsi di casette bianche che a sera diventano mille luci. I caratteristici vicoletti portano fino alla Spiaggia Grande, dove si possono godere il mare ed il sole della costa.

Le eleganti boutiques, le gallerie d’arte e le rinomate sartorie locali rendono ancora più esclusiva questa meta turistica di fama internazionale.
Oltre alla spiaggia grande ci sono altre spiaggette: la spiaggia di Arienzo, Laurito, il Fiumicello, Spiaggia del Remese e quella di Fornillo (la più vicina all’Hotel).

Positano offre inoltre piacevoli passeggiate sui Monti Lattari.
A partire da Montepertuso, e dalla piccola Nocelle, è possibile imboccare il Sentiero degli Dei, da lì potrete godere del suo panorama mozzafiato sospeso tra cielo e mare.

Cripta Medievale Della Chiesa Di Positano

Situata sotto la Chiesa Madre, la Cripta Medievale è il più antico nucleo religioso di Positano. Attualmente presenta parte delle navate centrali e un colonnato di reimpiego di I secolo d. C., recuperate dalla Villa Romana locale. Divenne un luogo di sepoltura alla fine del ‘600, quando l’ingresso fu obliterato.

Fu riscoperta nei primi anni del ‘900 e dal 2009 è fruibile al pubblico. L’aspetto odierno è il risultato di diversi interventi succeduti nel corso dei secoli, l’accesso infatti, non è altro che un foro allargato realizzato negli anni ‘60 del secolo scorso. Secondo le fonti, questa struttura sarebbe anteriore alla realizzazione della chiesa superiore. Svolgeva funzioni liturgiche, e vengono citati almeno cinque altari , di cui uno dedicato alla Natività, posto al centro dell’abside centrale. Buona parte del sub-corpo, (come lo definisce E. Talamo, storico Positanese) è andato perduto o inglobato in case private. Le navate laterali sono occupate dai pilastri della cupola della Chiesa Madre, che inglobano due delle quattro colonne romane, realizzata nel XVII sec., epoca in cui fu ampliata e la cripta fu utilizzata come cimitero. Sono una testimonianza di questa trasformazione, gli scolatoi tardo seicenteschi che occupano parte dell’abside e la dividono dalle navate.

In seguito all’Editto di Saint Cloud, entrato in vigore in Italia nel 1806, che vietava l’inumazione dei defunti all’interno dei villaggi, ogni accesso della cripta venne definitivamente chiuso, sia la botola che si trova tra le due volte a crociera dell’abside, che l’ ingresso a N-O costituito da una gradinata. A sinistra di quest’ultima si può scorgere l’unico lacerto di affresco visibile della cripta, restaurato durante i lavori della Soprintendenza iniziati nel 2005 e terminati nel 2009, anno di riapertura della cripta, dopo circa 150 anni.

Amalfi

Amalfi fu una delle quattro antiche Repubbliche Marinare ed è attualmente un centro turistico di rilevanza internazionale.
Dal suo porto turistico è possibile raggiungere le piccole baie esclusive delle sue coste e la Grotta dello Smeraldo; al suo interno stalattiti e stalagmiti riflettono la luce creando giochi di bagliori che conferiscono all’atmosfera un aspetto irreale.

Duomo di Amalfi

In cima alla famosa scalinata si affaccia il Duomo in onore di Sant’Andrea.
Con la sua facciata e il suo campanile in maiolica domina la piazza ed offre una fantastica vista della fontana settecentesca.
All’interno del Duomo è possibile visitare il Chiostro del Paradiso, la Basilica del Crocifisso e la Cripta.
Museo della  Carta
Amalfi è rinomata per la sua carta di qualità pregiatissima fin dal Settecento, quando nel paese esistevano numerose cartiere. Anche la produzione della carta si lega alla tradizione marinara: La carta, nata in Cina all’incirca nell’anno 100, fu infatti esportata grazie al commercio con gli arabi.

Capri

Capri, con la sua atmosfera di borgo marinaro, offre stupende gite in barca tra grotte e insenature e passeggiate tra le caratteristiche stradine affolate di turisti e di lussuose boutiques.
Da Marina Grande la funicolare porta alla famosa Piazzetta da dove, attraverso via Axel Munte, si arriva a Villa San. Michele.
Una piacevole passeggiata in seggiovia conduce invece sulla cima del Monte Solaro ad Anacapri, dove la vista è una delle più belle al mondo.
Marina Piccola è invece la spiaggia più alla moda con gli stabilimenti dotati di ogni comfort.
Dista circa quindici minuti a piedi dalla Piazzetta, da qui numerose barche raggiungono i Faraglioni.

La Grotta Azzurra

Centinaia di turisti visitano la grotta ogni giorno. L’accesso è possibile solo con piccole barchette a remi che permettono di penetrare in un’atmosfera incantata, dove tutto è colorato di un blu irreale e la superficie dell’acqua assume una sfumatura argentea unica al mondo.
Chi desidera può fare anche il bagno.

Da Positano partono tutti i giorni barche private o traghetti di linea per raggiungere l’isola di Capri.

Ischia

Ischia è chiamata l’isola Verde per la sua abbondanza di vegetazione ed è conosciuta fin dai tempi dell’antica Roma, quando gli scrittori la descrivevano come il luogo adatto a ritemprare corpo e spirito.
Tutt’ora le Terme di Ischia, antiche sorgenti termali, sono tra le mete più ambite per le  loro virtù terapeutiche.
Sono tantissimi i turisti che scelgono quest’isola per il notevole sollievo che le acque termali apportano ai piccoli disturbi invernali come reumatismi, disturbi allergici ecc.
Oltre alle terme l’isola vanta bellissime spiaggie e splendidi giardini.

Napoli

Il Golfo di Napoli racchiude all’interno le isole di Capri, Ischia e Procida ed ha alle sue spalle l’imponente Spettacolo del Vesuvio e dei Monti della Costa.
Napoli gode storicamente della sua posizione strategica nel Mar Mediterraneo, ed è da sempre una meta turistica ambita per i turisti da tutto il mondo per il suo fascino, le sue tradizioni, la stua storia e le seu leggende.
Napoli è una città soprendente per la varietà dei suoi itinerari artistici, che comprendono chiese, monumenti, castelli, luoghi ed edifici storici, testimonianze di un glorioso passato, oltre che per l’innato calore dei suoi abitanti e per la cucina famosa in tutto il mondo.

Da visitare:
Maschio Angioino
Santa Chiara- Via Benedetto Croce
Museo Archeologico Di Napoli
Museo Di Capodimonte
San Gregorio Armeno
Teatro San Carlo

Paestum

Il nome originario è Posidonia, fondata dai greci nel VII sec. A.C.
La città conserva una delle più ricche testimonianze della Magna Grecia: le rovine della sua cinta muraria e i templi dorici (la Basilica, il Tempio di Nettuno ed il Tempio di Cerere sono i principalii).
Il Museo mostra un’importante collezione di antichi oggetti greci dell’Italia meridionale, inoltre viene continuamente arricchito dei reperti trovati dagli scavi.

Pompei

La città, completamente sommersa dall’eruzione del 79. A.C., fu scoperta per caso nel 1594 quando Domenico Fontana si impegnò nell’opera di bonifica della valle del Sarno.
I primi scavi iniziarono solo nel 1860, guidati da Giuseppe Fiorelli che con la tenica del calco in gesso ottenne le impronte dei cadaveri ridotti in cenere. Gli scavi hanno portato alla luce testimonianze estremamente suggestive.
Oggi è possibile camminare tra le vie della città antica osservando i negozi dell’epoca e le tracce della vita quotidiana esattamente come si è fermata nel momento della tragedia: il conto scritto di fretta dall’ oste, le iscrizioni sui muri che hanno per tema la propaganda elettorale e i messaggi d’amore.
Il fascino di questa città morta e ritornata alla luce è qualcosa di magico e meta ogni anno di milioni di visitatori.

L’hotel organizza escusioni per la visita guidata degli scavi di Pompei.

Ravello

Si trova ad un altitudine di circa 350 mt sul livello del mare, e dall’alto offre una delle più splendide viste sulla costiera amalfitana.

E‘ un paese riconosciuto per la sua atmosfera silenziosa e tranquilla che ispira un profondo senso di pace e  serenità.
Conosciuta per le sue elegantissime ville panoramiche, le cui fotografie sono note in tutto il mondo, da Giugno a Settembre è sede di un famoso Festival internazionale dedicato alla musica ed all’arte.

Villa Rufolo

Villa Rufolo ha il suo ingresso principale nella piazzetta, a pochi passi dal Duomo. L’atmosfera che si respira in questa villa è decisamente suggestiva, e risente di millenarie influenze arabe. I suoi spazi sontuosi, la sala da pranzo, il suggestivo salone, sono tutti con volte a botte e colonnati massicci.
Da vedere assolutamente sono il Chiostro Moresco, ii giardini lussureggianti ed il belvedere che oggi ospita un palco per orchestre e balletti e che sembra sospeso tra cielo e mare.

Villa Cimbrone

E’ il risultato di mescolanze si stili architettonici e decori diversi.
I suoi giardini sono veramente bellissimi, ricchi di piante rare, statue, epigrafi, fontane ed angoli creati artificialmente fino al belvedere dell’infinito , su cui sorgeva la Colombaia, casa di Gore Vidal che si innamorò perdutamente di quello che lui definiva il paesaggio più bello del mondo.

Duomo

Il  Duomo in onore di San Pantaleone sorse nel XI secolo d. C. su ordine del Vescovo Orso Pavico. Sono spettacolari le porte in bronzo fuso realizzate da Barisano da Trani nel XII secolo; al suo interno ha sede un museo ove si conservano numerose testimonianze storiche del suo passato. Da segnalare ci sono il pulpito in marmo scolpito da Niccolò di Bartolomeo da Foggia del XIII secolo e l’ambone del XII secolo che ha come tema una raffigurazione di Giona inghiottito da Pistrice, tutto lavorato in mosaico.
Sorrento

Sorrento è la città che da il suo nome a tutta la Penisola Sorrentina, un promontorio che si estende da Vico Equense fino a Massa Lubrense dalla particolare conformazione che offre ai turisti che la visitano da tutto il mondo il panorama delle dolci colline affacciate sul mare.

Adagiata su un costone tufaceo, è una terra dalle mille attrazioni: dai giardini di limoni, alla tradizione tipica culinaria, tutta pervasa dalla magia legata a miti e leggende. Sorrento infatti è la terra delle Sirene che Ulisse attraversò resistendo al canto ammaliatore di queste creature bellissime, metà donna e metà pesce, ed è ricca di storie mitiche dell’epoca delle incursioni saracene, come la leggenda della Punta Campanella, che da nome al promontorio.

Passeggiando all’interno delle antiche mura si possono visitare i monumenti, le chiese e le testimonianze di antiche civiltà conservate al Museo Correale. Un’atmosfera suggestiva la offre il centro storico di cui è ancora visibile l’antica struttura greco-romano e ne rappresentano vivida memoria via Pietà, via S. Cesareo, via Padre Reginaldo Giuliani e via Tasso.
Sul corso, tra i negozi eleganti c’è la Cattedrale, con il suo coro ligneo intarsiato e la Basilica di Sant’ Antonino.

Vesuvio

Il Vesuvio sorge alle spalle di Napoli ed ha un’ altezza di 1277 mt.
Il Vesuvio è stato consegnato ai libri di storia dopo l’eruzione del 79 d.C., che seppellì Ercolano, Pompei e Stabia, ed è uno dei principali simboli della citta partenopea.
Attualmente il vulcano si trova in una fase di quiete costantemente monitorata da un apposito Osservatorio Vesuviano che attira scienziati da tutto il mondo. L’ultima eruzione è stata nel 1944 e che fu caratterizzata da una disastrosa colata di lava ed una violenta emissione di cenere e lapilli.
Si arriva al Vesuvio da molte strade a partire da Ercolano, da Torre del Greco e da Boscotrecase, al termine delle quali comodi sentieri portano fino al cratere, dove è possibile osservare i golfi di Napoli e Salerno.